giovedì 30 dicembre 2010

"La Banda dei Babbi Natale": una gustosa commedia degli equivoci che parla "milanese"


Con "La banda dei Babbi Natale" (2010, Italia) Paolo Genovese, già regista di "Incantesimo napoletano" ha prodotto un'equilibrata commedia che parla "milanese".
Aldo, Giovanni e Giacomo che, secondo la precedente tradizione filmica, interpretano se stessi, vengono catturati dalle Forze dell'Ordine, proprio alla vigilia di un nevoso natale, mentre - apparentemente - stanno mettendo in opera un furto in un appartamento.
Il forte sospetto che il trio sia una banda di ladri, a parte l'inequivocabile fragranza di reato, deriva dal fatto che nella stessa zona è in opera una banda di topi da appartamento che operano travestiti, per l'appunto, da Babbo Natale.
I tre, portati in Commissariato vi vengono trattenuti, malgrado le proteste e le dichiarazioni d'innocenza, ed interrogati. Il funzionario di turno è interpretato dalla brava Angela Finocchiaro, oscillante tra simpatia per le prodezze dei tre, incredulità, pregiudizio, irritazione, ira, fastidio per essere stata trattenuta in ufficio a causa dell'emergenza creatasi.
Il racconto delle cose "come stanno veramente" suona come una montagna di scuse e di menzogne, perchè alla fine di ogni narrazione, il ritornello è "Bella la storia, ma non ci crediamo", tanto sono paradossali ed incredibili le vicende che li hanno condotti a travestirsi da Babbo Natale.
Apparentemente, vi è nel film unità di tempo e di azione: in realtà, attraverso una serie di flashback, la vicenda si sposta di continuo al passato recente: Aldo, Giovanni e Giacomo, a turno, per spiegarsi, devono fare numerose premesse e raccontare gli antefatti, ciascuno dei quali assurge al rango di storia a sé.
Emerge così, alla fine, il quadro gustoso delle vita dei tre caratteri, ciascuno con le sue piccole (o grandi magagne), amici legati da un'intensa solidarietà - per quanto profondamente diversi l'uno dall'altro - e accomunati dalla passione per le bocce, tutti e tre parte di una squadra bocciofila "The Charlatans" che da molto tempo ambisce a conquistare un importante trofeo annuale (sia pure provinciale).
Sino al disvelamento finale: non erano andati in quell'appartamento per rubare, ma pe compiere un importante atto d'amore.
E ciò nondimeno non vengono creduti, sino alla risoluzione finale con scagionamento e cenone di Natale improvvisato, proprio nella sede del Commissariato: come dire che la vicenda finisce a "taralluci e vino", con ricomposizione delle storie e delle trame (per Aldo e Giacomo) o con la fuga da situazioni insostenibili (Giovanni).
Con la geniale e gustosa commistione tra presente e passato, l'intreccio narrativo procede agile e spedito, benché - essendo privo di gag clamorose e più centrato sui dialoghi e sui personaggi - è poco adatto ai bambini che pure gremivano la sala.
Insomma, un film godibile che vale pienamente il costo del biglietto.

Scheda film

Un film di Paolo Genovese. Interpreti: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Angela Finocchiaro, Giorgio Colangeli, Sara D'Amario, Giovanni Esposito, Silvana Fallisi, Antonia Liskova, Lucia Ocone, Cochi Ponzoni, Massimo Popolizio, Remo Remotti, Mara Maionchi.
Comico, durata 100 min. - Italia 2010. - Medusa uscita venerdì 17 dicembre 2010.

TRAILER

2 commenti:

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